"ARTE PER LA VITA"

"ARTE PER LA VITA"
RASSEGNA DI PITTURA E MOSTRA ITINERANTE PER GIOVANI STUDENTI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

venerdì 2 novembre 2012

Danimarca errore gravissimo di comunicazione e comportamentale



  • In merito al prelievo in Danimarca.22/10/2012Centro trapianti: in Italia non può succedere, decide una commissione.
  • «Quello compiuto dai medici danesi, se è successo come è stato descritto dalla stampa, è stato un errore gravissimo di comunicazione e comportamentale. Una cosa del genere, nei 12 anni in cui sono al Cnt, di certo non è mai successa. Inoltre, anche se per assurdo dovesse mai accadere, la legge italiana rende comunque impossibile l'espianto di organi se non viene dichiarata la morte cerebrale da una specifica commissione». Così Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), commenta la vicenda avvenuta in Danimarca, dove i medici di una ragazza in coma hanno chiesto ai genitori la loro volontà sul prelievo di organi: poco dopo, la giovane si è svegliata.

    «Non si parla con i familiari sulla donazione di organi - spiega – prima dell'accertamento della morte cerebrale. La legge italiana, da cui quella norvegese sembra ispirata, vieta al medico o al singolo rianimatore di parlare di quest'argomento con i familiari: se ha il sospetto di morte cerebrale, deve convocare tramite l'ospedale la Commissione competente». Nanni Costa ricorda che la morte cerebrale viene dichiarata dalla Commissione al termine di 6 ore di osservazione del paziente, in cui «devono mancare tutti gli 8 segni di funzionamento dei nervi cranici».

    Oltre a questi criteri clinici, vengono utilizzati criteri strumentali tra cui il più conosciuto è l'encefalogramma che deve essere piatto. A quanto sembra, rileva il direttore del Cnt, la ragazza danese, che era in coma, mostrava ancora segni di attività cerebrale. «In Italia -conclude Nanni Costa - anche se un medico contattasse i familiari per il prelievo di organi, lquesto non potrebbe mai avvenire senza dichiarazione di morte cerebrale». 
  • mercoledì 31 ottobre 2012



    Via Crucis artistica per il Santuario Diocesano
    dedicato alla Vergine del Buon Cammino di Iglesias


    Mons.Carlo Cani con l’Artista Stefano Cherchi e Giampiero Maccioni
    Presidente dell’Associazione Vita Nuova “Alessandro Ricchi”


    Ne ha dato notizia il Mons.Carlo Cani durante l’offertorio della S.Messa, celebrata la sera di Domenica 29 ottobre 2012  nel Monastero delle Clarisse, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Iglesias a conclusione dei festeggiamenti della Ottobrata Iglesiente.
    Le quindici formelle in ceramica sono state  realizzate dall’artista iglesiente Stefano Cherchi e portate a termine nel mese di Settembre  2012.
    L’artista ha inoltre realizzato ,come dono personale ,una ulteriore formella delle stesse dimensioni delle stazioni, raffigurante la Vergine col bambino Gesù, che sarà applicata all’ingresso del Santuario.

    Le opere sono ora a disposizione del vescovado per la imminente   collocazione definitiva lungo il percorso  che conduce dalle pendici del colle del buon cammino al santuario della Vergine, in sommità dello stesso colle.  
    L’esecuzione artistica è stata eseguita secondo la sequenza e l’iconografia già presentata attraverso i disegni realizzati con tecnica a grafite, donata alla diocesi , ora  in bella mostra nella chiesa parrocchiale  di S. Giuseppe Operaio in Iglesias.
    La realizzazione delle stazioni in bassorilievo ceramico, iniziata nella primavera 2011, è stata portata a termine attraverso le classiche fasi tecniche.  .                                                                                                                             Ciascuna stazione è accompagnata da una ulteriore piastrella che riporta la numerazione, la didascalia e i loghi, della Fondazione Banco di Sardegna, della Diocesi e dell’Associazione Vita Nuova “Alessandro Ricchi”, promotrice del progetto.

    La realizzazione di una artistica Via Crucis risponde ad una attesa della comunità ecclesiale e civile del territorio del Sulcis Iglesiente che intende valorizzare il percorso-pellegrinaggio al Santuario Diocesano dedicato alla Vergine del Buon Cammino venerata da oltre 4 secoli non solo dalla popolazione locale ma anche da pellegrini provenienti da diverse zone della Sardegna.
    Adiacente al Santuario esiste un Monastero di “Sorelle Povere di Santa Chiara” che da ormai dieci anni è diventato punto di riferimento per tantissime persone che si appressano al Monastero , indipendentemente da ogni credo religioso, per attingere dall’esperienza monastica germi di speranza per un futuro  di serenità e di pace umana e cristiana.
    La tradizione di questo santuario è caratterizzata inoltre dal pellegrinaggio a piedi cadenzato dalla recita del Santo Rosario.

    La realizzazione dell’artistica Via Crucis lungo il percorso verso il Santuario, non solo valorizza il colle, belvedere della città di Iglesias, ma diventa una proposta a quanti vivono esperienze di sofferenza e cercano risposte agli interrogativi dell’esistenza umana.
    In particolare vuole essere un messaggio forte per una rinnovata cultura della vita dentro i contesti di fragilità e di limite che segnano la ferialità dell’esistenza.
    Inoltre vuole essere un invito alla riflessione per una partecipazione alla grande esperienza della donazione degli organi, esigenza primaria nel contesto della problematica della salute e della qualità della vita.
    Il progetto realizzato in base ai disegni in graffite dall’artista iglesiente Stefano Cherchi nasce come commento artistico al libro-testimonianza di Giampiero Maccioni “vi darò un cuore nuovo”.

    La Fondazione del Banco di Sardegna che ha finanziato il progetto, come nel passato,  ha mostrato sensibilità verso la promozione dell’arte e della cultura  della donazione degli organi  come nel libro “vi darò un cuore nuovo” con un contributo alla sua divulgazione in Sardegna e nei circoli dei sardi dell’intera nazione.
      
    Giampiero Maccioni
    Presidente Associazione Sarda Trapianti  "Alessandro Ricchi"
    Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL

    Iglesias 31.10.2012

    mercoledì 24 ottobre 2012


    GRANDE SUCCESSO "Se tu vorrai...nel tango" GRANDE SUCCESSO

    Un'alchimia per per la promozione della cultura sulla donazione ed i trapianti
    In una sala gremita di  spettatori attenti e persino in piedi, si è svolta con grande successo questa performance, unica nel suo genere in Sardegna ed in Italia.
    Teatro, musica, poesia, pittura, canto, testimonial medici e pazienti  e il tango a legare i diversi linguaggi hanno dato forma a uno spettacolo d'arte solidale che porta l'attenzione del pubblico sulla cultura della donazione e dei trapianti attraverso un'azione di coscentizzazione che ha “obbligato” lo spettatore a confrontarsi con "l'altro".
    La performance è frutto dell’azione coesa dal Gruppo di azione solidale di cui fanno parte le associazioni Segnali da Sud/Ovest, Movimento Artistico Polidimensionale, Anton Stadler, Ciganos, Società Operaia Industriale di Mutuo Soccorso, Associazione Sarda Trapianti - Vita Nuova "Alessandro Ricchi", Federazione Nazionale Liver Pool: persone, associazioni e professionalità tra loro diverse che in nome di un progetto comune di solidarietà condivisa hanno  interpretato  ruoli per loro inconsueti con l'obiettivo di dare il massimo del proprio potenziale nel “donare in scena".

    Tra questi Lisa Murru e Giampiero Maccioni. Lei chiururgo urologo, che in scena ha mirabilmente strappato gli applausi del pubblico, nei panni della protagonista  Khymeia  ma anche testimone del mondo sanitario della donazione e dei trapianti e  appassionata di arte, cultura e del tango argentino.
    Giampiero Maccioni riproponendo la sua esperienza di trapiantato, dopo la pubblicazione del suo libro “vi darò un cuore nuovo”,ha reso omaggio, con la sua testimonianza, al suo “secondo padre”il cardiochirurgo Alessandro Ricchi tragicamente scomparso nel febbraio del 2004, ispiratore dell’associazione di volontariato Vita Nuova di cui Maccioni è sempre stato Presidente. Nicoletta Pusceddu leggendo, un SI’alla donazione, rappresentato dalla lettera scritta dalla sorella del suo donatore  ha completato l’opera di ringraziamento rivolta a tutti gli anonimi donatori che contribuiscono a rendere possibile la rinascita a nuova vita.
    La commozione e gli applausi hanno reso manifesto il ringraziamento a chi morendo ha ridato la vita a coloro che la stavano perdendo e ha voluto significare una risposta affermativa a questa grande opera di solidarietà sociale.
    Lo spettacolo ha avuto una premessa, dal I° ottobre e fino al 20, con la campagna di sensibilizzazione Io sarò donatore perchè... in collaborazione con gli operatori del COCIM - Consorzio Operatori del Civico Mercato e del Centro Città-Centro Commerciale Naturale.
    Il Presidente del Gruppo di Azione Solidale
    (Giampiero Maccioni)

    sabato 20 ottobre 2012


    Se tu vorrai...nel tango Iglesias, domenica 21 ottobre, ore 20 ex cinema Santa Barbara




    LO SPETTACOLO IN SINTESI

    Khymeia la protagonista

     una donna contemporanea

    stereotipo dell'indifferenza verso il prossimo

    sviluppa un percorso di emancipazione dai propri limiti

    una voce fuori scena -l’Alchimista- l'accompagnerà in un percorso

    per trovare nell'essenza del tango una strada di "rigenerazione"

    vai al sito 

    RAI 3 Arte per la vita 13 10 2012

    IGLESIAS 13.10.2012 Nello storico edificio Ex Scuole Maschili (anno 1904) intitolato a Foiso Fois